CHI SIAMO

Compagnia Brincadera nasce nel 2001
Un gruppo di amici, e l’intento di lavorare alla produzione di spettacoli teatrali.
Usando musica e libri, soprattutto, oltre alla partitura dei corpi
Brincade(i)ra, in portoghese, significa gioco, sciocchezza, allegria, amenità, copula, monelleria, dispetto, follia di carnevale. Sembrò adatto a esprimere la leggerezza e il disincanto con cui avremmo costruito le nostre scene.
Così è stato, da allora.
Nel tempo, agli spettacoli si sono aggiunti altri sforzi di produrre buona cultura, quali l’ospitalità di laboratori, pratici e teorici, la realizzazione di cortometraggi e l’organizzazione di eventi e rassegne.
Fra essi, il festival In Necessità Virtù nel quale differenti forme d’arte (teatro, musica, danza, cinema, arte figurativa, letteratura) danno voce e corpo a differenti forme di fragilità.

Fra le attuali produzioni ricordiamo gli spettacoli Escüsé, DisanDance, El Viejo Mundo, Sacchetti, e i musical readings Eroi, Anime Donna, Il faut aller sans peur, La tregua, Se ti abbraccio non aver paura, Una solitudine troppo rumorosa e Vuoti di memoria.

Oltre alle attuali produzioni, dall’anno della sua costituzione la Compagnia ha prodotto:

* Gli spettacoli per spazi aperti In cima, Carrus navalis, Heimat, Erramondi e Come d’incanto
* Gli spettacoli Gang Aft Agley, Una cosa bella per Nic-k, Solo in un grottesco, De rerum natura, Teatralconcerto,Tokyo’s Uchi, Donna e Guerre, Origini e destino
* Le performance Alfa première, La Ruota, La vecchiaccia, Mondo
* Numerose Incursioni senza preavviso
* I musical readings Wolof, Aspetta primavera Bandini, Nel cuore del paese, Il giardino di cemento, Note MSF, Ubuntu, Clissold ParkHa partecipato alleCelebrazioni Manzoniane, per la supervisione artistica del Teatro Tascabile di Bergamo (edizioni 2004 e 2005), e realizzato i cortometraggi Ne me quitte pas, Molti anni dopo, Metamorfosi, Cars e Inversioni.Ha progettato, organizzato, ospitato o condotto percorsi formativi (più di una trentina), collaborando con figure rilevanti del panorama nazionale e internazionale. Fra gli altri: Antonio Scurati, Mario Barzaghi, Marcello Magni, Laasina Coulibaly, Emanuela Palazzi, Antonello Cassinotti, Michele Monetta, Antonietta Storchi, Claudia Contin, Familie Flöz, Enrico Masseroli.

Il totale delle rappresentazioni supera le 300.

Gli spettacoli prodotti sono stati ospitati in diverse rassegne. Fra esse:

Teatro di Sera (Teatro Prova, Bg), Piccola Rassegna di mezza Estate (Teatro Tascabile Bergamo), Segnali (LTO,Urgnano), Il centro e la circonferenza (Teatro Tascabile Bergamo e Odin Teatret), Arteatro (Le chiavi sospese, Calusco), Il grande fiume (Villanova d’Arda), Come d’autunno (Castelleone), Saltuaria (Flautomagico, Palazzolo), Per antichi vicoli e piazze (Pannarano – Be), vari Festival di strada (Rapallo, Schio, Costa Mezzate), Fiat Lux (Chivasso), Mayateatro (Pescara), Saltimbanco (Cascina Torchiera, Milano), Con gli occhi dei giovani (Rivalta, To), Le streghe son tornate (Roma), Kilowatt (Capotrave, San Sepolcro – Ar), Ivreaestate (Ivrea, To), Teatri di confine (Faber Teater, Cigliano – Ve), Lilliputfestival (Fontanellato, Pr), L’isola raccontata (Teatro del sale, Santu Lussurgiu – Or), Malalido (Malacarne, Verona), Calderone (Teatro Fragile, Lallio – Bg), Bergamo estate (Bergamo), Oltre il palcoscenico (Regione Lombardia), Utopia (Darianton Liberi Teatri, Palermo), Festival della letteratura (Mantova), Teatro ridotto (Bologna), Piola Libri (Bruxelles, 2010), Takunda (Teatro Donizetti Bergamo), Fiato ai libri (provincia di Bergamo), Fiera dei librai (Bergamo).

Fra i momenti di maggior valore, la rassegna internazionale Il centro e la circonferenza (per la direzione di Teatro Tascabile Bergamo e Odin Teatret, 2005), quella al Festival della letteratura di Mantova (con un Musical Reading per Medici senza frontiere, 2009), quella al progetto di cooperazione umanitaria per l’ospedale di Man, in Costa d’Avorio, a cura di Sguazzi, Onlus bergamasca (con la performance Alfa premiére), e l’organizzazione della giornata Il teatro dello spettatore, tenuta a Bergamo il 4 dicembre 2010, nella quale esponenti della cultura teatrale italiana (Gerardo Guccini, Gigi Gherzi, Marco Baliani, Emanuele Valenti) sono intervenuti con spettacoli e con la presenza a un simposio su alcune direzioni fondamentali della teatralità contemporanea, e nella quale la città di Bergamo, nei suoi luoghi e nelle sue istituzioni pubbliche e private, è stata largamente coinvolta.