Una cosa bella per Nic-k liberamente ispirato al romanzo Senza replica di Giuseppe Goisis
regia: Giuseppe Goisis con: Ruggero Bosso, Giuseppe Goisis, Lara Angioletti, Corrado Licheri, Alfio Campana, Andrea Martinelli, Silvia Fiori, Nicola Cazzalini, Marta Panzera, Alberto Zanini
Una cosa bella per Nic-k è memoria fatta a canti,
danze, gesti, suoni. Parole.
Attori che ricordano un rozzo spettacolo di strada chiamato In
cima, una tournée di dieci
repliche, dal sud al nord. I loro nomi nello spettacolo erano Pinco,
Caio, robottino, moglie premurosa, carriola, triciclo, regista re. | 
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messinscena grottesca di lotta operaia. Insieme a loro pure un “tecnico”, Nic-k, l’unico della cui problematica
presenza manchi la voce viva.
Gli scombiccherati guitti ritornano al mese di tournèe,
molti anni dopo.
La memoria dei fatti è intreccio di altre storie: di lavoro
bambino in filanda, di battaglie contro la malattia. È presenza di figure
magiche e danzanti: spiritelli arlecchineschi, maschere rituali. È una
pagliacciata, preceduta e seguita dalla partita persa con la morte.
Come nelle vicende narrate e come ammonisce lo spiritello
arlecchino, arte e vita si mischiano nel sapore di un viluppo fatale. La
materia dell’accadere tracima. Verità e finzione rotolano una nell’altra. “Abbiamo l’indirizzo Nic” “Quello della casa” “Anche del computer” “Io preferisco la casa” “Come credi, impiega di più” “A prescindere che deve capire quello che scrivo” “Non è difficile” “Però sono messaggi intimi” “Certo Nic” “Solo che se non capisco come faccio a rispondere?” “Chiedile di scriverti in italiano” “Però lei non lo sa” “Si farà aiutare” “E’ brutto se non si sanno le cose” “Tutti abbiamo bisogno” “Qualcuno di più”
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