DISANDANCE 2013

regia Martine Bucci
con Serena Marossi e Sofia Brizio

L’acqua si impara dalla sete. La terra dai mari attraversati. L’estasi, dallo spasimo. La guerra ci parla di pace. La memoria, dell’amore. La neve, degli uccelli.
(Emily Dickinson)

Disandance è l’incontro dell’acqua e della sete, della terra e dei mari, dell’estasi e dello spasimo, della guerra e della pace, della memoria e dell’amore, della neve e degli uccelli. Un brevissimo momento di incontro fra un corpo danzante e un corpo disabile. Senza negare la differenza, che è estremo, che è ferita. Per affermare la differenza, che è necessità, che è virtù.

È verso l’alto che tu e io andremo, cervo dalle mille corna d’acqua e di bosco; lungo il sentiero fiorito tu e io andremo; spargendo semi al vento tu e io andremo; sfiorando la terra tu e io andremo; cantando alla luna nella notte di vento tu e io andremo.
(canto degli indiani d’America)