DISANDANCE 2014

regia Martine Bucci e Giuseppe Goisis
con Andrea Capelletto, Chiara Natali, Cristina Crimi, Giuseppe Sala, Ilaria Baracchetti,
Lidia Canigiula, Luca Citron, Serena Marossi, Viola Esposti Ongaro
luci Simone Moretti
trucco, scena, luci e costumi Compagnia Brincadera

DisanDance è uno spettacolo di 3 danzatori e 6 persone con abilità diverse che raccontano una storia di CONTRASTI.

C’è il contrasto fra il loro modo di abitare il corpo. C’è la traduzione di queste fisicità in forme danzate o quasi immobili, a raffigurare emozioni dell’esperienza umana: la gioia, la paura, la rabbia, la tristezza. C’è il contrasto di immagini e rapporti: un bruco che diviene farfalla; un burattino e il suo mangiafuoco. E c’è il contrasto che tutti accomuna: la vita e la morte. DisanDance è il contrasto fra vivere e morire. Ogni atto della scena un atto della vita, pedina mossa nella partita in corso con la morte.

Il nostro lavoro è un progetto di scena. È la produzione di uno spettacolo.

Speranza del lavoro è quella di mostrare che le differenze, anche le più difficili e pesanti, con il rigore necessario e il rispetto dell’umanità di ciascuno, possano produrre bellezza, e non siano soltanto un costo sociale, un problema di ordine pubblico, una questione di assistenza e di pietà, o di lotta di diritti.

Il contrasto su cui lo spettacolo si basa non solo non viene negato ma è, quindi, ciò che fonda il senso drammaturgico fondamentale.

In ciò il progetto si differenzia da quanti, lavorando a costruire un rapporto tra danza e forme di disabilità, in passato, hanno o aderito all’idea di una terapia attraverso la danza o nascosto la differenza o affermato che ogni tipo di movimento è una forma di danza.

No. Non è così per DisanDance.

Il lavoro è una collezione di immagini e azioni che esprimono una serie di contrasti, e il lavoro ha valore in termini artistici nella misura in cui trova forme efficaci e belle per questa traduzione.
Tutto ciò, imperativo morale, nell’assoluta condivisione e adesione al progetto stesso, nella sua interezza, da parte di ogni singolo partecipante.